Dopo ben 13 anni di onorato servizio, ho deciso di mandare in pensione il mio storico router e fare un importante salto generazionale. La scelta è ricaduta sul AVM FRITZ!Box 7690, uno dei nuovi router della casa tedesca dotato di Wi-Fi 7, progettato per offrire prestazioni elevate e accompagnare l’utente per molti anni.
In questo articolo vi racconto le mie prime impressioni dopo l’unboxing e vi mostro cosa contiene la confezione.
Perché ho scelto il FRITZ!Box 7690
Il router che utilizzavo fino ad oggi ha sempre svolto egregiamente il proprio lavoro, ma il tempo inizia a farsi sentire. Negli ultimi mesi ho riscontrato qualche problema di stabilità e prestazioni, oltre ai limiti di un hardware ormai datato.
C’è però un altro motivo che mi ha spinto all’acquisto: nella mia zona è previsto l’arrivo della fibra ottica e ho preferito farmi trovare pronto con un dispositivo moderno, capace di sfruttare al meglio le future connessioni ad alta velocità.
Attualmente utilizzo una connessione FTTC da 100 Mbps che, nella pratica, raramente supera i 30 Mbps effettivi.
Contenuto della confezione
Come da tradizione AVM, la confezione è molto curata e ben organizzata.
All’interno troviamo:
alimentatore
cavo Ethernet RJ45
cavo telefonico RJ11
guida rapida all’installazione
scheda con i dati di accesso e configurazione iniziale
La qualità costruttiva è quella tipica dei prodotti FRITZ!Box, con il classico design bianco e rosso immediatamente riconoscibile.
Le principali caratteristiche
Il FRITZ!Box 7690 introduce numerose novità interessanti, a partire dal supporto al Wi-Fi 7, lo standard wireless di nuova generazione.
Tra i principali vantaggi troviamo:
maggiore velocità di trasferimento dati;
latenza ridotta;
migliore gestione di numerosi dispositivi collegati contemporaneamente;
maggiore efficienza della rete domestica.
È un router pensato per case moderne, dove convivono smartphone, PC, Smart TV, console, NAS, telecamere IP e dispositivi per la domotica.
Non mancano inoltre le porte Ethernet ad alta velocità, ideali per chi preferisce collegamenti cablati per gaming, streaming o lavoro da remoto.
FRITZ!OS: uno dei punti di forza
Uno degli aspetti che più apprezzo dei router AVM è senza dubbio FRITZ!OS, il sistema operativo sviluppato dall’azienda.
L’interfaccia è semplice da utilizzare ma allo stesso tempo molto completa e permette di gestire facilmente tutta la rete domestica.
Tra le funzionalità disponibili troviamo:
gestione avanzata della rete Wi-Fi;
rete ospiti separata;
controllo parentale;
monitoraggio dei dispositivi collegati;
aggiornamenti software frequenti;
funzioni dedicate alla telefonia e ai dispositivi DECT.
Installazione semplice e veloce
La configurazione iniziale è davvero intuitiva.
È sufficiente collegarsi alla rete Wi-Fi predefinita utilizzando i dati riportati sull’etichetta del router e accedere all’interfaccia tramite browser.
La procedura guidata accompagna passo dopo passo nella configurazione della connessione Internet, rendendo l’installazione semplice anche per chi non ha particolari competenze tecniche.
Prime impressioni
Per il momento le impressioni sono molto positive.
Mi aspetto soprattutto:
una maggiore stabilità della connessione;
una migliore copertura Wi-Fi in tutta l’abitazione;
prestazioni superiori rispetto al router che utilizzavo fino ad oggi.
Naturalmente queste sono solo le prime impressioni. Nei prossimi giorni utilizzerò il FRITZ!Box 7690 come router principale e realizzerò un nuovo articolo (e un nuovo video) dedicato ai test sul campo, con particolare attenzione alla copertura wireless, alle prestazioni e all’esperienza d’uso quotidiana.
Guarda il video completo
Se vuoi vedere l’unboxing completo e le mie prime impressioni, trovi il video sul mio canale YouTube (video a fondo pagina)
Se invece possiedi già un FRITZ!Box 7690 o un altro modello della gamma FRITZ!, raccontami la tua esperienza nei commenti: sarò felice di confrontare le nostre impressioni.
